La zona di comfort e i suoi brutti scherzi

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein

Ti è mai capitato di dire a se stesso “Ma proprio a me devono capitare queste cose?!” oppure “Incredibile, ma mi succede sempre la solita cosa!”. E bene, se fai sempre solite cose, e del tutto normale che ottieni sempre i soliti risultati. A prescindere se brutti o belli, piacevoli o meno, ma se facciamo sempre le solite azioni otterremo sempre i soliti risultati. Lo facciamo cosi perché è più facile, perché siamo abituati, perché a fare così ci costa meno energia. Siamo nella nostra zona di comfort.

La nostra zona di comfort ci può fare brutti scherzi che diventano devastanti nei momenti della vita quando ad esempio abbiamo disperato bisogno di cambiare qualcosa però ci sentiamo paralizzati o bloccati. Oppure quando, ad esempio, guadagnamo giusto il minimo indispensabile per la nostra sopravvivenza, per pagare le rate accumulate del mutuo. Ci accontentiamo e sprofondiamo nella mediocrità. Oppure quando abbiamo fatto qualcosa di buono, qualcosa che ci ha portato un successo e allora ci rilassiamo troppo pensando che la nostra situazione positiva continui a durare per ancora tanto tempo senza dover intervenire più di tanto.

Bisogna invece essere consapevoli che il mondo è in un continuo cambiamento, che nulla dura al eterno, e che occorre evolvere continuamente. Altrimenti si muore. Per questo motivo abbiamo bisogno di nuovi stimoli e di nuove sfide. Dobbiao uscire dalla nostra zona di comfort senza pensare che ci sia un domani. Quando ci troviamo dentro la nostra zona di comfort, pensiamo spesso e attendiamo che ci sia un domani migliore per fare e concludere le cose. La vita invece è solo una. Non c’è il Replay.

Proprio come diceva Jim Rohn – ” Il problema di aspettare fino a domani è che poi quando arriva, viene chiamato oggi.”

Vladi

 

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