La miseria peggiore è quella dell’abitudine

I trucchi non esistono, le favole sono belle ma sono sulla carta e la fortuna è una nostra invenzione mentale. Nessuna di queste tre cose ci può aiutare ad avere il futuro migliore.

La miseria peggiore è quella dell’abitudine

La miseria peggiore è quella dell’abitudine

In tutti questi anni domandano le persone, dopo il consuetto ciao: “Allora, come va?”, alla fine della chiacchierata arriva il solito “Mah, speriamo che qualcosa cambi.” Molti sperano, pregano o credono in un cambiamento. Puntualmente questo cambiamento non arriva perché nella loro vita manca sempre un pezzo del puzzle. Il momento non è ideale, il governo attuale non è quello giusto, la situazione mondiale è critica, il conto in banca non è stabile e cosi via. Molti aspettano di essere pronti e cosi rimarranno per sempre in attesa. E molti vivono la vita che non li piace soltanto perché sono convinti che una vita migliore non sia possibile.

In tutte queste situazioni però sono soltanto due cose che mancano:

  • la chiara direzione dove si vuole arrivare
  • la capacità di prendere le decisioni

In mancanza di queste due cose ci troviamo incatenati e incapaci ad agire. Nonostante ci trovassimo nella situazione per noi difficile e poco sostenibile e nonostante non sapessimo minimamente cosa succederà nel nostro futuro continuiamo a non agire per portarci fuori. Continuiamo la nostra solita routine quotidiana.

Tutta la vita invece si trova proprio da altra parte delle nostre paure.

“Prendi la direzione opposta all’abitudine e quasi sempre farai bene”  –  J.J. Rousseau

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*