La voglia di volare

Voglia di volare

Voglia di volare

 

“Venite vicino al bordo.” – “Non possiamo. Abbiamo paura.”
“Venite vicino al bordo.” – “Non possiamo. Cadremo.”
“Venite vicino al bordo.”
Ed essi vennero. Ed egli li spinse.
Ed essi volarono.
(Guillaume Apollinaire, 1880-1918)

Per contattare il tuo istruttore di volo: jagodicvladimir@gmail.com

Fallire non è un errore. Anzi!

Negli ultimi anni ho letto molte storie di persone di successo e cosa hanno fatto per ottenerlo. E ho compreso alcune lezioni delle qualli sopratutto due:

1. Fallire non è un errore

2. Più ti dicono che stai sbagliando più sei sulla strada giusta

Promemoria: Paura di sbagliare

Promemoria: Paura di sbagliare

Tutti i progetti e tutti i successi delle persone, una volta prima di diventarlo, erano solo una idea. Nascevano nella mente di qualcuno. Ovviamente tutti vedono solo il momento finale ovvero il grande risultato ottenuto. Molte volte questo successo viene atribuito ad un colpo di genio , ad un momento straordinario di bravura o alla semplice fortuna. Nessuno vede invece tutto il percorso e una serie di fallimenti sulla strada verso il succeso. Giusto per fare un esempio è famosa la dichiarazione di Michale Jordan:

“Avrò segnato 11 volte canestri vincenti sulla sirena, e altre 17 volte a meno di dieci secondi dalla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9000 tiri. Ho perso quasi 300 partite. 26 volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

[Tweet “Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto”]

Ecco, fallire è normale. Fa parte del processo di apprendimento e di esercizio. Fallire non è un errore. Anzi. Va bene. E mentre tutto questo accade, mentre lavoriamo sul nostro progetto e magari stiamo anche fallendo, succede un altra cosa interessante. Quasi tutti quanti si girano contro di te, ti guardano increduli cercando di convincerti di smettere e di abbandonare l’impresa. E anche questo è normale. Anzi, se non ci succede vuol dire che il progetto sul quale lavoriamo in realtà non promette bene. Ogni idea brillante deve eseere fortemente condannata da persone comuni e sopra tutto dai tuoi amici, parenti e coleghi. Le frasi che si sentono in queste situazioni sono tipiche:

1. No, non è possibile!

2. Non si puo fare!

3. No, qui non funzionerà mai!

4. Se fosse una cosa così buona, come mai nessuno non l’ha fatta di già?

5. Sia realistico e tieni piedi per terra!

Insomma , solo chi non fa niente non fallisce mai e la via verso successo è piena di muri con i graffiti : “Non si può fare” .  E per questo

Keep Calm and continua a lavorare! [Tweet “Il fallimento ci porta al nostro livelo superiore”]

Vladi
PS: Come puoi vedere dai miei articoli, faccio ancora errori gramaticali o errori di formulazione ma sto migliorando ogni volta. E sono contento per questo.

 

 

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/sport/frase-100605>”

La miseria peggiore è quella dell’abitudine

I trucchi non esistono, le favole sono belle ma sono sulla carta e la fortuna è una nostra invenzione mentale. Nessuna di queste tre cose ci può aiutare ad avere il futuro migliore.

La miseria peggiore è quella dell’abitudine

La miseria peggiore è quella dell’abitudine

In tutti questi anni domandano le persone, dopo il consuetto ciao: “Allora, come va?”, alla fine della chiacchierata arriva il solito “Mah, speriamo che qualcosa cambi.” Molti sperano, pregano o credono in un cambiamento. Puntualmente questo cambiamento non arriva perché nella loro vita manca sempre un pezzo del puzzle. Il momento non è ideale, il governo attuale non è quello giusto, la situazione mondiale è critica, il conto in banca non è stabile e cosi via. Molti aspettano di essere pronti e cosi rimarranno per sempre in attesa. E molti vivono la vita che non li piace soltanto perché sono convinti che una vita migliore non sia possibile.

In tutte queste situazioni però sono soltanto due cose che mancano:

  • la chiara direzione dove si vuole arrivare
  • la capacità di prendere le decisioni

In mancanza di queste due cose ci troviamo incatenati e incapaci ad agire. Nonostante ci trovassimo nella situazione per noi difficile e poco sostenibile e nonostante non sapessimo minimamente cosa succederà nel nostro futuro continuiamo a non agire per portarci fuori. Continuiamo la nostra solita routine quotidiana.

Tutta la vita invece si trova proprio da altra parte delle nostre paure.

“Prendi la direzione opposta all’abitudine e quasi sempre farai bene”  –  J.J. Rousseau

 

Momento perfetto? ORA!

 

Che cosa ti racconti ogni giorno: “Voglio cambiare la mia vita e mi do da fare” oppure “La mia vita non mi piace ma non so come fare” oppure “Se soltanto avessi” oppure “Se in Italia fosse …” oppure “Se la classe politica faccesse… ” oppure “Si, però sono costretto a …” oppure ” Si, ma non altra scelta…”

Ci sono cose che oggettivamente non possiamo cambiare in breve tempo ma possiamo cambiare il nostro attegaimento nei confrotni di queste situazioni.

Vladi